Ovvero un film che mi fa venire l’orticaria solo a sentirlo nominare.
Visto che qualche sera fa rai3 ha manadato in onda questo insulto all’intelligenza delle persone, colgo l’occasione per esprimere il mio parere che mi tengo dentro praticamente da quanto ho visto per la prima volta questo film.
E’ inutile parlare della trama perché wikipedia ci soddisfa abbondantemente e anche perché si tratta di una comunissima storia d’amore vissuta sullo sfondo delle ben nota vicenda dell’attacco giapponese alla base navale americana di Pearl Harbor ( e wikipedia ci parla anche di questo).
Ebbene, posto che si tratta di una delle solite americanate, in cui gli americani sono i buoni e i giapponesi i cattivoni, è uno dei film più noiosi e melensi mai visti.
L’amore, il tradimento, l’atto eroico finale e bla bla bla. Il bombardamento, i morti, la disperazione e bla bla bla. Si arriva alla fine del film con un disgusto e una noia indescrivibili.
Ovviamente, come dicevo prima, gli americani appaiono come le vittime, come i buoni che devono vincere il male, in questo caso incarnato dai giapponesi che hanno osato ferire l’orgoglio americano.
Ok, quando si parla di guerra e di morti è molto facile fare della retorica e non giustifico affatto questo bombardamento che di morti ingiuste ne ha causate parecchie, peccato che, giusto per vendicare l’affronto subito, gli americani abbiano deciso che il Giappone si meritava due bombardamenti atomici! Peccato che il film questo non lo dice! Peccato che gli americani difficilmente ammettano le proprie colpe ma siano sempre pronti ad evidenziare quelle degli altri.
Bah, a volte i registi americani dovrebbero meditare un po’ di più e dovrebbero mettere da parte i deliri di onnipotenza.
