Che “fantastica” storia è la vita
12 Maggio, 2008 di vale
Solo per aver usato questo titolo potrei ricevere una querela da Venditti, che pare stia facendo cause a destra e a manca in quanto le sue canzoni sono diventate un pozzo infinito da cui tutti attingono titoli per film, colonne sonore per campagne elettoral, ecc…ecc..
A parte questo, oggi è stata una giornata mix.
Le giornate mix sono quelle che passano con un malessere di fondo, ma in fondo non vanno tanto male.
Ecco, proprio così!Oggi sono stata maluccio a causa del mio reflusso gastroesofageo, ma effettivamente al lavoro è andata benone e a spiegare Cattelan mi sono quasi divertita, quindi per 4 ore il malessere fisico è passato in secondo piano e tutto è andato alla grande. E pensare che per un secondo mi era balenata l’idea di telefonare e di dire che per oggi non sarei andata. Alla fine mi sono fatta forza e devo ammettere che ne è valsa la pena. Avrei già dovuto intuire che le cose sarebbero andate per il meglio quando, arrivata in accademia, ho trovato posteggio esattamente di fronte all’ingresso….cosa che, avendo la motorizzazione al piano di sotto, capita mooolto raramente, visto che i posteggi e la strada sono sempre ingolfati dalle auto delle (maledette) scuole giuda.
Tornata a casa, alle 3 e mezza, ho ricevuto la chiamata della mia amica che si è laureata oggi!In realtà mi ha preso in contropiede perchè buon senso avrebbe voluto che fossi io la prima a chiamare per complimentarmi con lei. E invece, causa regalino consegnato, mi ha chiamata lei per ringraziarmi. Pensavo di sentire una voce allegra visto l’evento e invece ne ho percepita una triste e fioca. Le ho chiesto com’era andata e mi ha detto che i due prof. non le hanno dato manco un punto per la tesi…che criminali!Almeno un punto per il lavoro e per l’impegno potevano anche darlo. In fondo, anche se la tesi forse non era fatta a regola d’arte, o comunque secondo le loro aspettative, dare quel misero punticino non gli sarebbe costato molto. Questo conferma la stronzaggine e la superbia di certi professori universitari che, non appena si trovano dietro la cattedra, assumono comportamenti degni da SS. Verso le 8 mi ha chiamato l’altra mia amica, che era alla sua laurea, a cui avevo mandato un sms per saperne di più, e mi ha detto che la neo-dottoressa aveva quella voce non per la delusione del voto ( che pare si aspettasse), ma per la brutta situazione che sta vivendo in “famiglia”. La cosa mi è davvero dispiaciuta anche perché proprio oggi ha ricevuto un colpo di grazia decisamente fuori luogo.
Sapevo già quello che stava vivendo, ma il racconto della mia amica mi ha dato la certezza che la cosa è più grave e sconfortante di quello che si possa pensare. Mi auguro davvero che le cose possano volgere a suo favore e che possa venir fuori da tutto ciò il più presto possibile, soprattutto perché non se lo merita. Ha solo seguito il suo cuore, però ha compromesso altri rapporti e questo non mai bello. Scegliere comporta anche delle rinunce purtroppo, ma quello che è successo a lei è davvero troppo.
Comunque, a parte tutto questo, a cena non mi sono trattenuta e stanotte ne pagherò le conseguenze. Ora prendo la mia medicina e speriamo di riuscire a dormire per tutta la notte di filato.
Niiight!
spero che la tua amica recuperi presto ciò che ha perduto. non so certamente cosa le è accaduto, ma ho l’impressione che forse che le sue necessità o le sue ambizioni o i suoi desideri le abbiano imposto delle scelte importanti, che probabilmente altri non hanno compreso. stalle vicino, perchè sicuramente tu sei una delle persone che sei riuscita a capirla: sei la sua amica.
un bacione grande. ciao.
“Comportamenti degni da SS”. Sbaglio o anche tu sei dietro una cattedra?
Comunque questo blog mi sconcerta per la superficialità con cui tratta la vita.
Anche tu mi pare stia giudicando superficialmente quando dici “Comportamenti degni da SS”. Sbaglio o anche tu sei dietro una cattedra?”. Spiegami un po’, per caso secondo te SS = Insegnanti???
A me nn pare!
E comunque ringrazio il cielo di poter trattare cose superficiali e nulla di serio…anche perché i tg bastano e avanzano.
Non ho dato nessun giudizio sugli insegnanti. Non mi permetterei. Riportavo fra virgolette una frase del tuo articolo, scritta in un italiano non proprio perfetto (pensavo che si trattasse di una svista, ma il fatto che tu non abbia colto il mio rilevo a questo punto mi fa pensare che tu abbia un cattivo rapporto con la lingua italiana).
Visito i blog (e continuerò a farlo) perché sono una finestra un po’ particolare, diciamo un oblò, sulla vita e i pensieri di una parte dell’umanità. Naturalmente mi capita anche di leggere i giornali, soprattutto stranieri, ma è una cosa del tutto diversa.
Mi spiace che tu ti sia risentita, ma è normale che gli altri ci giudichino, specie se mettiamo le nostre idee e le nostre vite “in piazza”.
Un saluto da Paperossi.
P.S. Ho capito bene o hai detto che ti bastano le notizie dei telegionali? Scusa ma mi viene la pelle d’oca.
Ti assicuro che con la lingua italiana ho un ottimo rapporto e ammetto di non aver colto in pieno il significato della tua affermazione. L’errore c’è, è vero, ma sono solita scrivere di getto quello che viene, il mio è una sorta “di automatismo psichico” alla maniera surrealista e qualche errore spesso viene fuori.
Per una cosa che non non ho capito io, ce n’è una che non hai capito tu (quindi non solo la sola ad avere difficoltà con la lingua italiana). Il significato era “se non vuoi superficialità, vatti a guardare i tg, a leggere giornali e saggi di politica, stordisci la tua mente con reportage e documentari, sfoglia le pagine di un libro, fai quello che ti pare insomma, ma non pretendere di trovare profondità in un semplice blog che riporta sensazioni, esperienze e modi di vita di una persona che nemmeno conosci”.
I giudizio ci possono stare, ma io li accetto solo se motivati, tutti siamo bravi ad andare sui blog altrui e a scrivere “tratti la vita in modo superficiale”.
Coloro che sanno criticare in maniera costruttiva sono i benvenuti, gli sputasentenze un po’ meno.
E ti ripeto, sono felice di poter trattare solo cose superficiali, perché se così non fosse vorrebbe dire che ho dei grossi problemi e per fortuna non è così.
A parte l’ultima frase (davvero raccapricciante, pensaci), l’ultima risposta è scritta bene. Ti hanno aiutato?
Che tu ci creda o meno, non mi ha aiutato nessuno!Un semplice errore non denota ignoranza totale!
Continuo a constatare quanto tu sia bravo a non motivare le tue affermazioni!Complimenti, questo mi fa pensare che la tua sia tutta forma e niente sostanza.